In questo articolo analizzo un caso profondamente commovente: quello di un bambino francese sopravvissuto alla morte dei genitori e della sorella durante una vacanza in Argentina, circostanza che ha dato origine a un complesso conflitto di competenza tra i tribunali argentini e francesi per decidere in merito alla sua tutela. Partendo da questo precedente, si esamina come i giudici abbiano dato priorità all’interesse superiore del minore, al concetto di centro di vita, alla cooperazione giudiziaria internazionale e ai principi che ispirano la Convenzione dell’Aia del 1996, anticipando l’impatto che tale Convenzione avrà sui futuri casi internazionali trattati in Argentina.
La recente recepimento in Argentina della Convenzione dell’Aia del 1996 sulla responsabilità genitoriale e le misure di protezione dei minori rappresenta un cambiamento epocale per il diritto internazionale di famiglia. La sua applicazione consentirà di rafforzare la cooperazione tra Stati, migliorare il riconoscimento delle decisioni straniere e offrire risposte più rapide ed efficaci in situazioni che coinvolgono minori con legami in diversi paesi. Microjuris. 7 ottobre 2025 Riferimento: MJ-DOC-18509-AR



